“CHIACCHIERE DA BAR”

Ξ maggio 27th, 2010 | → | ∇ Ideologie |

QUESTO E’ IL NOSTRO COMUNICATO DI RISPOSTA:

Apprendiamo con stupore le considerazioni che il sindaco ha espresso sui questionari dell’associazione Next Montevarchi Progetto Futuro. Lo stupore nasce da due motivazioni ben precise.
La prima: abbiamo sempre sottolineato, sia sulla carta stampata sia negli incontri da noi organizzati, come i questionari non avessero assolutamente fini statistici, ma che fossero solamente uno spunto di riflessione per confrontarsi su problematiche della nostra città. Siamo allibiti anche alla luce del fatto che durante il nostro primo incontro sulla sicurezza, al quale anche il sindaco prese parte come ospite e conferenziere, fu sottolineato chiaramente che il questionario non aveva fini statistici. Tra l’altro in quella stessa occasione Valentini si complimentò con la nostra associazione per l’ottimo lavoro svolto. Ci pare strano quindi questo cambio repentino di opinione. Non comprendiamo per quale motivo il sindaco non abbia espresso le sue perplessità sui questionari direttamente durante il nostro primo incontro, piuttosto che ricorrere alla carta stampata.
La seconda: i questionari, che tra l’altro, una volta terminata la loro analisi, saranno messi a disposizione di chi vorrà visionarli, sono stati compilati da quasi 500 persone. I dati che emergono sulle singole questioni possono essere analizzati e interpretati da molti punti di vista, è evidente però che costituiscono un campione piuttosto sostanzioso, anche in considerazione del fatto che riguardano solo una certa fascia di popolazione e soprattutto considerando che per operazioni ben più importanti (vedi PIUSS) per coinvolgere e sondare le opinioni dei cittadini, sono stati distribuiti, come affermò l’ingegner Dabizzi ad una nota trasmissione locale, appena un centinaio di questionari. Cogliamo l’occasione per ribadire come l’associazione Next, come il Movimento Libero Perseo con il quale è nata una collaborazione, siano associazioni apartitiche e trasversali ma che, è evidente, si occupano di politica. All’interno vi sono persone che a livello nazionale hanno idee politiche diverse, ma che sul locale si confrontano e cercano, con umiltà e senza facili demagogie, di provare a offrire i propri spunti di riflessione alla classe politica. Dato che da più parti si lamenta un deficit di partecipazione da parte della cittadinanza - tanto che la stessa amministrazione comunale ha ritenuto necessario attivare un progetto per stimolare la partecipazione dei giovani - a noi pare che, pur con tutte le critiche del caso, l’attività di Next e Libero Perseo, non possa far altro che bene alla discussione politica locale. Anche perché finora, e sarà così anche in futuro, è sempre stato lasciato spazio a tutte le componenti politiche del panorama cittadino. Crediamo fermamente che un sindaco dovrebbe essere felice se un gruppo di giovani cittadini si attivano, dedicando il proprio tempo e coprendo di tasca propria tutte le spese necessarie, per dar voce a una determinata fascia d’età, per organizzare incontri in cui vi sia un confronto costruttivo per la città. Ci pare che, concludendo, che declassare le opinioni dei 450 intervistati a “chiacchiere da bar”, vada in contraddizione con gli attestati di stima che abbiamo ricevuto durante il nostro primo incontro. Oppure dobbiamo pensare che i dati sul centro storico sono più scomodi e meno controvertibili di quelli sulla sicurezza e per questo diventano, all’improvviso, “chiacchiere da bar”?28235_1465325233894_1256407548_31300093_6863469_n1

 

Leave a reply

Registrati, entra per lasciare un commento.